Qualche anno fa avrei voluto scrivere una "storia del nostro tempo". Parlo del periodo precedente agli attentati a Parigi. Un disadattato incontrava una cupa dark lady di un'altra religione, e i due, dopo essersi innamorati, si lanciavano in efferati attentati terroristici. Stile Prima Linea, ma ai giorni nostri. Per poi morire a malo modo entrambi, nella loro rabbia e frustrazione. I due avrebbero avuto difficoltà ad avere rapporti sessuali, perché il corpo di lei, comunque molto bella, era stato dilaniato da una vita di abusi.
Le bozze di quel racconto le ho perse. Ma ultimamente ne ho parlato con un amico, il quale mi ha detto: "sei sicuro che questa sia davvero una storia del nostro tempo? La Caruso fa storie del nostro tempo". Non conoscevo questa Eleonora Caruso, ma tra me e me in effetti ammettevo che una storia del genere non poteva essere del nostro tempo. Perché non c'erano rapporti esasperati e meccanici, e anche quel poco sesso che c'era era una sofferenza, dati i problemi dei protagonisti; perché c'erano ancora delle cose in cui credere e per cui morire (tipo la religione di lei o gli ideali di lui).
Quindi, per aver l'idea di "una storia del nostro tempo", son partito da Le Ferite Originali, del quale voglio brevemente scrivere in questo post. Premetto che l'ho trovato molto sgradevole, una cosa a metà tra doujinshi hentai omoerotica e sfogo sociale/esistenziale (ovviamente è questa la parte che mi interessa di più). E poi sì, Vicenza, nella quale vivono i genitori di uno dei protagonisti, non è assolutamente una "città medievale", ma rinascimentale, dati i suoi capolavori Palladiani (ai quali sono molto affezionato tra l'altro).
