sabato 26 aprile 2014

Mononoke (TV): Recensione

Titolo originale: Mononoke
Regia: Kenji Nakamura
Sceneggiatura: Chiaki J. Konaka, Ikuko Takahashi, Michiko Yokote e Manabu Ishikawa
Character Design: Hashimoto Takashi
Musiche:Takanashi Yasuharu
Studio: Toei Animation
Formato: serie televisiva di 12 episodi
Anno di trasmissione: 2007


Mononoke è una serie del 2007 prodotta dalla Toei Animation e magistralmente diretta da Kenji Nakamura, regista di "Ayakashi: japanese classic horror". Quest'opera è considerabile infatti come una sorta di spin-off degli ultimi tre episodi di Ayakashi (intitolati: “Bake Neko”), un insieme di vicende parallele strutturate sulla medesima ambientazione e concentrate attorno all'enigmatica figura del farmacista (Kusuriuri), impegnato in un misterioso viaggio.

lunedì 21 aprile 2014

Galaxy Express 999: Recensione

Titolo originale: Ginga Tetsudō Surī Nain
Regia: Nobutaka Nishizawa, Masayuki Akehi
Soggetto: Leiji Matsumoto
Sceneggiatura: Keisuke Fujikawa, Hiroyasu Yamamura, Leiji Matsumoto (non accreditato)
Character Design: Shingo Araki, Shigeru Kogawa
Musiche: Nozomi Aoki
Studio: Toei Animation
Formato: serie televisiva di 113 episodi
Anni di trasmissione: 1978 - 1981 


"Galaxy Express 999" è l'opera più significativa di Leiji Matsumoto, l'unica in cui la trasognata e malinconica poetica dell'autore trova la sua ideale dimensione. Si tratta di un anime fiabesco, dalle molteplici sfaccettature - poesia, melodramma, senso dell'assurdo e del macabro, parodia, fantascienza, critica sociale, western, psicologico -, che attinge direttamente dal vissuto e dall'ideologia del grande poeta delle immagini giapponese scandendo, senza celare un radicale rifiuto della logica, dello scientismo e delle autorità, un inno alle emozioni, alla vita, alla giovinezza e alla bellezza. Questo grande classico dell'animazione giapponese è un viaggio di formazione in cui un bambino, accompagnato da una misteriosa e bellissima donna, va alla scoperta di sé stesso e del grigio mondo degli adulti, a bordo di un treno a vapore che vola tra i multiformi e pericolosi pianeti dello spazio infinito.

venerdì 18 aprile 2014

Aria: Recensione

 Titolo originale: Aria

Titolo inglese: Aria

Autore: Kozue Amano

Tipologia: Shounen (Iyashikei)

Edizione italiana: Star Comics 

Volumi: 12

Anno di uscita: 2002 



Aqua è un sogno, un'utopia, un luogo dove né cattivi sentimenti né meschinità sono di casa, un posto solare e pieno di prospettive, di placida quiete e di serenità. La vita su questo pianeta rappresenta un "negativo", un capovolgimento, del suo parallelo terrestre. Dicotomia messa in rilievo in più di un'occasione dalla protagonista stessa quando ricorda di come la sua vita laggiù fosse stata molto diversa, più movimentata, ma anche più stressante. La città di Neo Venezia è al contrario una sorta di Eden incontaminato, un mondo parallelo al di fuori del tempo, un ambiente dal sapore retrò che si fonde tuttavia con elementi fantascientifici, una coniugio di due cardini dissonanti ma che si compenetrano con sottigliezza ed eleganza.

martedì 15 aprile 2014

Macross: Recensione

Titolo originale: Chōjikū Yōsai Macross
Regia: Noboru Ishiguro
Soggetto: Studio Nue, Shoji Kawamori
Sceneggiatura: Kenichi Matsuzaki
Character Design: Haruhiko Mikimoto
Mechanical Design: Shoji Kawamori, Kazutaka Miyatake
Musiche: Kentaro Haneda
Studio: Studio Nue, Anime Friend
Formato: serie televisiva di 36 episodi
Anni di trasmissione: 1982 - 1983


Nel futuro, dopo la terza guerra mondiale, l'umanità vive pacificamente sotto la guida di un governo mondiale unificato. Tuttavia un'invasione aliena da parte degli Zentradi, un popolo totalitario, patriarcale e militarista, sembra destinata a cambiare le cose in peggio. Proteggere la terra dall'invasione spetterà alla fortezza super dimensionale "Macross", una colossale astronave ipertecnologica costruita da un'antica civiltà misteriosa, resa nuovamente operativa dagli scienziati terrestri...

sabato 12 aprile 2014

Haibane Renmei: Recensione

 Titolo originale: Haibane Renmei
Regia: Tomokazu Tokoro
Soggetto originale: Yoshitosi ABe
Sceneggiatura: Yoshitoshi ABe
Character Design: Takada Akira
Musiche: Kou Ootani
Studio: Radix
Formato: serie televisiva di 13 episodi
Anno di trasmissione: 2002


"Haibane Renmei", anime del 2002 ideato da Yoshitoshi Abe, trova ispirazione dal romanzo "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di Haruki Murakami, dal quale tuttavia si distanzia notevolmente, traendone solamente alcuni simboli e spunti.
E' davvero un piacere immenso avere l'occasione di potere spendere qualche parola a riguardo. Non penso di commettere empietà alcuna nell'affermare che, ad oggi, "Haibane" sia forse una delle migliori opere che abbia mai visto e che meriti di brillare incastonata nel firmamento dei capolavori da ricordare.

Lei, l'Arma Finale (Saikano): Recensione

 Titolo originale: Saishu Heiki Kanojo/Saikano: The last love song on this little planet

 Titolo inglese: She, the Ultimate Weapon  

Autore: Shin Takahashi

 Tipologia: Seinen Manga 

 Edizione italiana: Planet manga (fuori catalogo)

Volumi:7  

Anno di uscita:2000



Amore e morte. È questa la dicotomia che regola "Lei l'arma finale", aka "Saikano", oppure "The Last Love Song on this Little Planet". Si tratta di un manga nicchia, ormai fuori catalogo e ignorato dai più a causa della sua forte carica anomala. Un titolo molto riflessivo, deprimente, pessimista, tragico. Una lettura pesante, in grado di colpire profondamente i lettori più sensibili. Una vera e propria storia d'amore maledetta, con tanto di climax apocalittico e finale annichilente.

venerdì 11 aprile 2014

Neon Genesis Evangelion: Recensione

Titolo originale: Shin Seiki Evangelion
Regia: Hideaki Anno
Soggetto: GAINAX
Sceneggiatura: Hideaki Anno, Akio Satsukawa
Character Design: Yoshiyuki Sadamoto
Mechanical Design: Ikuto Yamashita, Hideaki Anno
Musiche: Shiro Sagisu
Studio: GAINAX, Tatsunoko Production
Formato: serie televisiva di 26 episodi (durata ep. 24 min. circa)
Anni di trasmissione: 1995 - 1996
Disponibilità: edizione italiana in dvd a cura di Dynit


"Evangelion" è uno degli anime più discussi e controversi di sempre. C'è chi lo ama, chi lo odia, chi ne critica l'eccessivo merchandising, chi lo accusa di essere superficiale ecc. Allo stesso tempo orde di fans lo sostengono e lo difendono, confidando nella sua profondità ed attribuendogli un'innata carica rivoluzionaria. Ma che cos'è veramente "Evangelion"? Un robotico? Una decostruzione del genere? Un'opera intellettuale e post-moderna, che analizza impeccabilmente i dilemmi dell'essere umano? Una grande "trollata"? Spesso nelle discussioni inerenti questo titolo si crea un circolo vizioso senza via d'uscita: chi considera "Evangelion" un robotico sostiene che esso non abbia apportato alcuna innovazione al genere; chi invece lo ha interpretato come qualcosa di più profondo, in cui il robotico è una mera facciata, lo considera rivoluzionario. C'è anche chi lo odia e basta: è stato infatti coniato un termine apposito, il cosiddetto "Eva-hating", il puro e immotivato odio nei confronti di questo titolo, che fin dal lontano 1995 riempie i blog di tutto il mondo.

domenica 6 aprile 2014

Shoujo Kakumei Utena: Adolescence Mokushiroku (FILM) - Recensione

Titolo originale: "Shoujo Kakumei Utena: Adolescence Mokushiroku"
Titolo inglese: "Revolutionary girl Utena: The Adolescence of Utena" 
Regia: Kunihiko Ikuhara
Soggetto originale: Kunihiko Ikuhara/Be papas
Sceneggiatura/screenplay: Enokido Youji
Character Design: Shinya Asegawa
Musiche: Hideato Amari/J.A. Seazer/Shinkichi Mistumune
Studio: J.C. Staff
Formato: Film 
Durata: 81'


Correva l'anno 1999 quando il celebre regista Kunihiko Ikuhara donò al mondo uno dei film più eccentrici, anticonformisti e rivoluzionari che l'animazione giapponese avesse mai avuto il coraggio di offrire. Stiamo parlando di Shoujo Kakumei Utena: Adolescence Mokushiroku (apocalisse adolescenziale), opera che si ricollega al progetto mediatico creato dai Be-Papas, la cui peculiarità è quella di estendere il più possibile il soggetto originale a vari veicoli espressivi, quali musical, manga, anime e videogiochi, una strategia commerciale vincente che sarà ripresa più volte dai posteri.

giovedì 3 aprile 2014

Narutaru: Recensione

 Titolo originale: Narutaru

Titolo inglese: Shadow Star

Autore: Mohiro Kitoh

Tipologia: Seinen Manga

Edizione italiana: Star Comics 

Volumi: 12

Anno di uscita: 1998

 


Recensire un titolo controverso come "Narutaru" è molto difficile, sopratutto se si cerca di essere obbiettivi; l'elevato valore artistico del manga di Mohiro Kitoh è comunque innegabile, nonostante l'esasperata spirale di violenza, il nichilismo e l'atmosfera opprimente che lo caratterizzano. Senza dubbio "Narutaru" è stato molto influente: scorrendo le recensioni o girando nei forum lo vedremo spesso utilizzato come metro di paragone rispetto ad altri manga e anime più recenti, come ad esempio il blasonato "Madoka Magica".