Titolo originale: Kill La Kill
Regia: Hiroyuki Imaishi
Sceneggiatura: Kazuki Nakashima
Character Design: Sushio
Musiche: Hiroyuki Sawano
Studio: Trigger
Formato: serie televisiva di 24 episodi
Anni di uscita: 2013
Se siete soliti bazzicare per la rete, e vi ritenete un minimo
appassionati di animazione giapponese, è quasi impossibile che
ultimamente non abbiate sentito nominare almeno una volta Kill La Kill,
la serie che "ha salvato gli anime". D'altronde, diversi mesi prima che
la serie stessa iniziasse ad essere trasmessa, il suo nome era già
diffuso come il Verbo, e l'hype del pubblico considerevolmente al di
fuori di qualsiasi scala di misurazione. Invero, nonostante
l'espressione "Anime is saved" fosse nata più per ironia che per altro,
tale entusiasmo tra gli internauti un fondamento ce l'aveva ugualmente:
Kill La Kill si presentava come l'ultima fatica del ben noto Hiroyuki
Imaishi, coadiuvato da quella parte di Gainax che l'ha seguito nel suo
esodo verso il nuovo studio appena nato (Trigger). Insomma, le
credenziali erano tutto fuorché povere.
