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sabato 24 settembre 2016

Suicide Club: Recensione del film

Titolo originale: Jisatsu Sākuru
Regia: Sion Sono
Soggetto: Sion Sono
Sceneggiatura: Sion Sono
Musiche: Tomoki Hasegawa
Casa di produzione: For Peace Co. Ltd., Omega Project
Formato: film cinematografico
Anno di uscita: 2001


Tōkyō, primi anni Duemila. Una squadra speciale della polizia indaga su una tendenza che sta prendendo piede negli ultimi tempi tra i giovani Giapponesi: quella di mettere in atto dei veri e propri suicidi di massa, in cui nutriti gruppi di adolescenti si tolgono la vita con una sconcertante quanto agghiacciante indifferenza, nelle modalità e nei luoghi più disparati. Credendo che dietro a tutto ciò ci sia un vero e proprio culto istigatore, il detective Kurada – indirizzato da una ragazza nota sulle community online con il nickname di Kōmori ("Pipistrello") – inizia a seguire la pista di un misterioso sito internet che riporta quotidianamente il numero delle vittime; nel frattempo un nuovo gruppo j-pop composto da cinque ragazzine inizia a fare le sue prime apparizioni televisive, riscontrando in tutto il Giappone un successo clamoroso.

sabato 17 maggio 2014

Bubblegum Crisis: Recensione

Titolo originale: Baburugamu Kuraishisu
Regia: Fumihiko Takayama, Hiroaki Gohda, Hiroki Hayashi, Katsuhito Akiyama, Masami Obari
Soggetto: Toshimitsu Suzuki
Sceneggiatura: Emu Arii, Hideki Kakinuma, Hidetoshi Yoshida, Katsuhito Akiyama, Shinji Aramaki, Toshimichi Suzuki
Character Design: Kenichi Sonoda
Musiche: Kōji Makaino
Studio: AIC, ARTMIC Studios, Youmex
Formato: serie OAV di 8 episodi (durata del singolo episodio: un'ora circa)
Anni di trasmissione: 1987 - 1991


1985. Con l'avvento di "Megazone 23", storico OAV che aggiornava "Macross" per l'home video inserendo qualche scena di nudo, mettendo la trama in disparte e le pop idol, la colonna sonora e la grafica in primo piano, nella seconda parte degli anni '80 nacquero moltissimi OAV dalle possenti musiche, dalle trovate grafiche ricercate e dalla trama pressoché nulla. "Bubblegum Crisis" non è un'eccezione: è un capolavoro di character e mecha design, ha una OST da paura, composta da brani di puro e spinto rock anni '80 (prodotta direttamente dalla EMI) e ha una trama non pervenuta: quattro bellissime ragazze, le Knight Sabers, indossando delle tute high tech combattono contro i cyborg prodotti dalla Genom Corpotration. Fine. Inutile dire che il finale è inesistente e che il sequel, "Bubblegum Crash", fornisce dell'intrattenimento extra senza aggiungere nulla di nuovo alla serie originale. Tuttavia, nel suo genere, "Bubblegum Crisis" rimane comunque un'opera di elevata caratura artistica, con un grande seguito di fans sparsi per tutto il mondo, che si è protratto da quel lontano 1987 fino ai giorni nostri.

martedì 15 aprile 2014

Macross: Recensione

Titolo originale: Chōjikū Yōsai Macross
Regia: Noboru Ishiguro
Soggetto: Studio Nue, Shoji Kawamori
Sceneggiatura: Kenichi Matsuzaki
Character Design: Haruhiko Mikimoto
Mechanical Design: Shoji Kawamori, Kazutaka Miyatake
Musiche: Kentaro Haneda
Studio: Studio Nue, Anime Friend
Formato: serie televisiva di 36 episodi
Anni di trasmissione: 1982 - 1983


Nel futuro, dopo la terza guerra mondiale, l'umanità vive pacificamente sotto la guida di un governo mondiale unificato. Tuttavia un'invasione aliena da parte degli Zentradi, un popolo totalitario, patriarcale e militarista, sembra destinata a cambiare le cose in peggio. Proteggere la terra dall'invasione spetterà alla fortezza super dimensionale "Macross", una colossale astronave ipertecnologica costruita da un'antica civiltà misteriosa, resa nuovamente operativa dagli scienziati terrestri...